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CULTURA E TURISMO

CULTURA E TURISMO

Storia

Al viaggiatore del passato non saranno certo sfuggite le marcate analogie tra le usanze dei pastori raccontati da Omero con quelli della Sardegna centrale.

L'anello di congiunzione andrebbe cercato nelle gesta di avventurieri ansiosi di scoprire nuove terre che, giunti al mare, risalirono il corso dei fiumi. Più d'uno si fermò subito.

Così piace pensare ad un lontano manipolo di ardimentosi ellenici che, approdati alla foce del Cedrino e scoperta la terra fertile piano, abbiano deciso di impiantarvi i primi insediamenti.

Irgoli, magari, du uno di questi... Per le certezze bisogna risalire ad epoche più vicine, sino a scoprire, per esempio, che il borgo nell'anno 1600 contava all'incirca 300 abitanti. Quel popolo era per la gran parte composto da allevatori, che pascolavano le greggi nelle alture circostanti, e da contadini, perennemente in lotta con gli umori del Cedrino, decisivo per la fertilità dei terreni, ma anche impietoso con gli improvvisi e nefasti allagamenti.

A partire dal Medio Evo, il paese condivise le sorti del Giudicato di Gallura, conobbeil dominio dei Pisani ed anche quello degli Aragonesi.

Infine, l'autonomia che ha inizio a partire dalla metà del 1800.

Irgoli vanta un comunale di 7500 ettari circa ed una popolazione stimata in 2300 abitanti. L'altezza massima è il Monte Senes (mt. 862).

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